

(GIOSTRA DIURNA DI SETTEMBRE; 148a EDIZIONE) – “TRIA CAPITA, UNA MENS”. PORTA DEL FORO TORNA AL SUCCESSO DOPO SEI ANNI. FRANCESCO “TALLURINO” ROSSI E MATTEO VITELLOZZI, “RUGGISCONO” IN PIAZZA PER LA CHIMERA. I GIALLO-CREMISI SALGONO COSI’ A 28 TROFEI, DAL 1933. PER SANT’ANDREA – INVECE – E’ UN FINALE BEFFARDO E AMARO, TRA LE POLEMICHE. CHE RIPORTA QUESTA VOLTA, CON ESITO FINALE SPIACEVOLE (QUANTO DIVERSO) ALLA ALTRETTANTO CELEBRE, DISAVVENTURA, PUR VISSUTA A GIUGNO DALLA COMPAGINE VERDE-ARGENTO GIA’ NEL GIUGNO DEL 2010; AI DANNI – ALLORA – DI VEDOVINI. ENRICO CHE IRONIA DELLA SORTE – OGGI – E’ TECNICO RESPONSABILE A PETROGNANO DAL 2023, PROPRIO DI PORTA DEL FORO. RITORNO COMUNQUE, ALLA VITTORIA DA PARTE DELLA CHIMERA DOPO UN LUNGO DIGIUNO (LUNGO 18 ANNI) RIGUARDO LA GIOSTRA DI SETTEMBRE. (PADRE R. CAPRARA, BORGOGNI, FELICI, IMPARATI, SGANAPPA, PALMINI E PER ULTIMO “BOB”, R. CASINI… “GIALLO-CREMISI FELICI, DA LASSU’ “). L’ULTIMO TROFEO OTTENUTO IN PIAZZA, TITOLATO A GIOVANNI PL. DA PALESTRINA, DEDICATO ALLA MEMORIA DI “BOB”, SCOMPARSO ALL’ETA’ DI 77 ANNI, NONCHE’, ALLA MISERICORDIA. PORTA DEL FORO E LA MISERICORDIA ARETINA, INFATTI, SONO IN LUTTO E HANNO RICORDATO CON L’ ULTIMO TROFEO 2025 – IL 28° NELLA STORIA DEI GIALLOCREMISI – ROBERTO CASINI. IL “BOBBE”: EPICO VESSILLIFERO E BALESTRIERE PER I CHIMEROTTI DI PADRE R. CAPRARA. “BOB” – INFATTI – E’ ANCHE STATO BALESTRIERE SIN DAL 1964, NELLE FANTERIE DEI GIALLO-CREMISI ASSIEME – POI – AI F.LLI CORONA, A BARTALESI, BONDI (…IL CELEBRE, “GATTO”) A G. PAPI, ANCOR CON G.P. BARBAGLI, O. GUSTINELLI, PEGLIA, F. FRATINI, ROSSI, S. TOTI E A MOLTI ALTRI NOTI FIGURANTI CHIMEROTTI. BOB IN CITTA’ FU AMATO, MONUMENTO MA, PUR… “TRISTEMENTE” ATTIVISTA, RIGUARDO I DECESSI ( https://www.misericordiarezzo.it/ ). PORTA DEL FORO, IL SARACINO, LA FIORENTINA, L’AREZZO E IL CALCIO GIOCATO IN GIOVENTU’, FURONO LE GRANDI SUE PASSIONI. L’ASTA DI BENINCASA TITOLATA AL “PALESTRINA” LA N. 28 DELLA CHIMERA, E’ STATA DEDICATA DAL DIRETTIVO – A “BOB” – SCOMPARSO A SETTEMBRE POCO DOPO IL SUCCESSO IN PIAZZA, RIPORTATO DA “TALLURINO” ROSSI E VITELLOZZI DOPO SPAREGGI, CONTRO L’ACERRIMA RIVALE VERDE-ARGENTO, DI P.ZZA SAN GIUSTO – La Chimera non vinceva, a settembre da ben 18 anni, dal lontano 2007 e dagli inizi del secolo (allora per i fasti di G. Veneri ed E. Giusti). Forti mugugni Biancoverde a parte, nei confronti della Giuria e nonostante tutto, il ritorno al successo di Porta del Foro e’ stato comunque (e in fondo) ottenuto con merito. E’ stata, certamente, una bella Manifestazione quella di settembre. La 148a edizione dell’epoca contemporanea – dal 1931 – titolata alla memoria del grande organista della scuola romana del periodo rinascimentale – Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525 – 1594) – nel 5° Centenario della nascita e per un bel Trofeo realizzato questa estate da F. Conti presso il suo laboratorio artigiano, sul bozzetto artistico – a Concorso – disegnato da Francesco Benincasa, https://www.fondazionepierluigipalestrina.it/il-palestrina/ . Il tiro sul centro, in questa occasione, e’ andato a segno per ben quattro volte – proprio tra Porta Sant’Andrea e Porta del Foro – colpito all’impatto, tra le due epiche Rivali acerrime di un tempo (anni ’60, ’70, ’80 e ‘90 in modo particolare). Biancoverde e Giallocremisi si son dati battaglia, sin all’ultima tornata del secondo spareggio. Alla fine come nel lontano e celebre epilogo storico negativo (della 54a edizione) nel 1977 – Sant’Andrea – si e’ dovuta arrendere amaramente, per una (“piu’ indubbia che dubbia”…) decisione presa dalla Giuria. Quasi “simile” ad un’altra Manifestazione corsa gia’, piu’ recente, anni or sono in occasione della 119a edizione (nel giugno del 2010). Ma nel dopo-Giostra tra forti polemiche, e’ stato detto da molti che la valutazione presa in notturna sul punteggio di allora, ben 15 anni fa, fu ben piu’ gravissima; rispetto a quella decisa adesso – dai Giurati – in auge domenica scorsa, dopo l’ultimo tiro eseguito da Tommaso (“Benzina”) Marmorini in sella a “Toro Seduto”. Tommaso leggermente (e forse) un poco sottotono, rispetto allo scorso anno, non ha colpito – il 5 – sperato. Altri ancora per proprio conto poi, hanno curiosamente misurato l’ultimo suo tiro (tra monete da un euro, vecchie cento lire, goniometrini, righelli e squadre vari) grazie all’ingrandimento d’immagine – esprimendo – parere altamente contrario, rispetto a quello ufficializzato – ed appioppatoci – in piazza. Questa volta (pero’) diversamente dal 2010 (…per la Lancia d’Oro biancoverde n. 32, titolata “all’Accademia Aretina Petrarca” – 1810 – e allor disegnata, da Filippo Meligrana di Roma) …NON e’ stata – come allora – una “Giostra di San Giovanni ” ! L’attuale Trofeo di F. Benincasa titolato, invece, al Palestrina e’ finito da tutta altra parte – in San Lorentino – per il 28° della Chimera. Ad analisi di un successo, certamente, meritato che non fa una grinza (…a parte, il finale… ! ). Anche se per tale esito e per conquistare il Trofeo – Porta del Foro – ha certamente avuto la strada spianata dalle – “valutazioni” – pomeridiane di questa, Giuria. Detta Compagine, infatti, si e’ ritrovata al pozzo poco prima dell’ultima (propria) carriera decisiva di spareggio: ”…collocata con tanto di bottiglia dello spumante, in mano” (… in tal frangente, il Trofeo, poteva esser perso… solo da Loro). Per l’analisi generale, F. “Tallurino” Rossi su “Hollywood”, per Porta del Foro, nonche’, S. Montini – sulla “Bianca” – per Porta Sant’Andrea, sono stati i migliori conseguendo oltre i loro 10 punti eseguiti, cadauno hanno colpito il centro (ben due volte) e preso pur dieci di voto. “Trasformandosi entrambi – in Scortecci e Cicerchia – della piazza”. S. Montini che sta invece attraversando un ottimo periodo giostresco – pur non avendo riportato successi in San Giusto in questo 2025 – ha (comunque) gestito le proprie carriere in piazza, come fosse un veterano, senza scomporsi. Ma proprio la Coppia Colombina piu’ forte nella storia della Giostra (dal 1931) invece che prossimamente o, ben presto, e’ destinata ad eguagliare (e superare ?) il primato giostresco – dei 15 successi – stabilito da Tripoli Torrini in Sant’ Andrea, nel 1968 (…fu quella altamente rocambolesca, la 6a Lancia d’Oro, nella storia della nostra Compagine) questa volta – il duo Colombino – non e’ stato del tutto fortunato. Per annoverar Cappotto e Primato assoluti; ma rinviando ancor piu’ agguerriti che mai e al prox. anno, i loro tentativi. Scortecci su “Doc” e Cicerchia su “Toni” (14 successi assieme, dal 2012) – infatti – hanno colpito, entrambi, 4 punti ciascuno, per il disappunto del rettore G. Magi e di F. Pino (Capitano). Con 8 punti, Santo Spirito e’ uscita dai giochi non appena – Montini – ha colpito i 5 punti, nelle seconde mandate. Porta Crucifera – invece – aveva fatto di peggio: “penalizzata” dopo il primo tiro di G. Innocenti che ha colpito, appena 3 punti. Quelli si’ “pieni”, dentro il 3 (e non …“incerti nell’angolo, alla forcella dei due 4”… tanto verticali che orizzontali). Ma deve esser detto e riconosciuto che il quadrupede di, Innocenti, ha avuto un – cambio di galoppo – creando problemi di assetto al Giostratore lungo la lizza… e, ovviamente, all’impatto. Per l’altro Rossoverde – L. Vanneschi – su “Skate” nella seconde carriere, era un tiro disperato. Doveva far 5 per forza o, romper la lancia ma, ha colpito solo un 4 (pur vicinissimo al 5). Colcitrone, e’ uscito pur dalla competizione. E’ stato dunque – M. Vitellozzi – che infine ha sancito la 28a vittoria chimerotta della storia. Grazie ai propri due “4”, colpiti tra le carriere regolamentari e nell’ultimo spareggio decisivo, suggellando lo stato di grazia di “Tallurino” Rossi. Quest’ultimo pur carico per il successo, ottenuto da manuale (a pervenuta – “rivincita” – e perche’ aveva gia’ perso uno spareggio che “brucia” proprio contro Sant’ Andrea; sua ex Compagine nella notturna del 2023, allora dedicata al cortonese “Signorelli”, https://www.cortonaweb.net ). Sassolini .? Bho’ ! (… nel dopo Giostra e’ pur stato detto che forse, qualcuno, “Tallurino” se lo sara’ tolto ! ). Categorici il rettore Biancoverde – M. Carboni – e a ruota il capitano – A. Gavagni – a causa del risultato finale : Onore ai vincitori – hanno dichiarato – sono stati bravi. Porta del Foro e’ tornata a vincere a settembre, dopo lustri. Anche per la legge dei grandi numeri, sfatata. Prima o poi sarebbe avvenuto. “Dispiace per noi, esser arrivati un’ ennesima volta agli spareggi e… non aver fatto bene, per millimetri. A volte servirebbe essere piu’ decisivi per portar a Casa, punti e Trofei. All’ultimo ci han dato un 3; pazienza. (Per adesso e a caldo, siam molto “incazzati” neri). La 4a stella .? Attendiamo; prima o poi speriamo pervenga ! Dopo l’ultima doppietta (solare) 2023 – 2024; la quinta annoverata nel secolo attuale, l’ennesima della storia (dal 1976). Peccato ! Ci speravamo davvero, Tutti, quest’anno poi, era l’Anno Santo che pur combaciava con il Centenario delle nascite sia di E. Piccoletti (1925 – 1996) – https://www.iubilaeum2025.va – che di don R. Bertini (1925 – 2005) …quest’ultimo assieme a don M. Randellini, S. Carapelli e ad altri noti Corettori dei Biancoverde, fu tra i “giganti” parrocchiali per molti anni, su al Circolino di San Gimignano e in Sant’Agostino, https://www.discoverarezzo.com/scopri-arezzo/ . Una sfortuna iellata, potevamo far meglio. Ma a Sant’ Andrea, i millesimati che finiscono con il numero cinque, non son buoni – affatto – e per la cabala molto sfortunati. Per noi dal 1932 infatti – il successo – e’ arrivato solo per due volte e a distanza – di ben 40 anni – l’uno dall’altro: 1975 e 2015. (In oltre 90 anni, a Sant’ Andrea, qual Giostratori per le due occasioni citate, sono usciti vittoriosi – nell’ordine – solo: F. Ricci con V. Verita’ e ancor, E. Vedovini, assieme a S. Cherici; rispettivamente per l’ 8° e il 35° Trofeo della Compagine. Una Lancia d’Oro quest’ultima, citata, gia’ titolata al deputato aretino G. Severi (1843 – 1915) che fu disegnata 10 anni or sono, da Mass.no Cecconi. Due Aste, comunque a cavallo dei due secoli, relative alla 51a e 130a edizione). In ogni caso otto lustri, in negativo, riguardo i millesimati che finiscono con il numero 5, sono una voragine. Ma non ci lamentiamo affatto – adesso – perche’ non son pochi i nostri Trofei – giu’ in San Giusto, al Museo – rispetto un tempo. Quando eravamo apostrofati in citta’ e negli “anni bui”, come ‘poerini ’ (…toscanismo). In ogni caso analizzero’ con il direttivo in Sede e con i ragazzi, alle scuderie presto e, tranquillamente, la nostra annata giostresca. Cogliamo (solo) occasione per ricordare senza alcuna polemica, pur non essendo arrivati in questo 2025 – alla 4a stellina dei 40 – che nelle due carriere, regolamentari abbiam fatto nove punti – in entrambe – le circostanze. Tanto a giugno quanto a settembre e, in piu’ – desideriamo ricordare – che il nostro parco-Giostratori a Staggiano, e’ molto valido. “Vincitori morali”, certamente e, in entrambe le occasioni – ma – conta poco, purtroppo ! Vince – davvero – una sola Compagine: Quella che porta – il “Brocco” – a Casa ! (come sempre del resto). “Ma deve esser riconosciuto che tutti i Quartieri – ad oggi – hanno parchi-Giostratori ed Allenatori, altrettanto validi e di primo ordine. A livello giostresco sono fattori molto importanti, questi”. Hanno concluso corrucciati quasi in coro – ma volti a un futuro di speranza – sia il rettore che il capitano dei Verde-Argento. (Critiche e polemiche quanto opposte, si sono rincorse, al tempo stesso sia a favore che contrarie – le opinioni – di R.F., F.L e R.M.; rispetto a quelle espresse sia dalla Giuria che fra i Biancoverde e Porta del Foro stessi. Naturalmente. In citta’ son suonate sviolinate, furenti e, campane di pareri nettamente agli antipodi). “Quest’ultimo era un 4 e non un 3… lo spareggio, doveva continuare. Anche un cittino di due anni – a occhio nudo e lontano un miglio – avrebbe visto che e’ un 4 evidente e non un 3, quello. Pur se in altre circostanze, nel passato abbiamo – beneficiato – noi (hanno espresso tuonando quasi in coro, F.L. ed R.F. entrambi con indosso il foulard della Compagine di San Giusto). Non c’e’ affatto errore – di parallasse – e proprio (perche’) non vi e’ la strusciata fatidica sul bersaglio dal 3, verso il 4, il colpo sul 4 – e’ indiscutibile – e ancor piu’ valutabile (… e con visuale libera). Forse l’ultimo colpo di Tommaso, potrebbe aver ingannato in sede di valutazione, causa l’alone (nero) del gommino sulla cima della lancia. Alcuni hanno parlato in fase geometrica, riguardo uno “spanciamento” e/o della “curva” schiacciati del gommino sul cartone, riguardo il colpo all’impatto. Ma l’area interessata dal colpo del Giostratore Verde-Argento – sul bersaglio – si dipana in ben 3 zone (diverse) e suddivise in parte (certamente) DIS-uguali, riguardo due soli punti colpiti : tra i due 4 (…sia di gran lunga, in verticale che in parte molto minima, in quello orizzontale) e per un quarto o – poco piu’ certamente – sul 3. Crediamo sia stata una valutazione, per cosi’ dire, anomala. Tanto, non cambia comunque nulla. Riguardo le opinioni – quello – e’ un tiro talmente incerto quanto difficile che Giuria o non Giuria, goniometri o no – ognuno – lo reputa e/o lo interpreta liberamente. Pensiamo che IN QUESTO caso, almeno, in piazza – matematica o geometria – siano state opinioni personali e… molto, opinabili (?). Opinioni, libere, del resto”. Di opinione nettamente contraria invece, R.M, chimerotta – proveniente da via Leoni, con la maglietta e il foulard dei Giallo-Cremisi – che ha dichiarato al vetriolo, categorica: “non sono affatto d’accordo ! – Ha contrapposto – Il vostro punto colpito, e’ un 3. La Giuria ha ben valutato il tiro di “Benzina”. Abbiamo meritato noi, questa sera. Grazie al successo di oggi – in piazza – non siamo piu’ Nonni. La nostra, “ex Cuffia”, l’abbiamo passata a Porta Crucifera e, la matematica, non e’ una opinione”. Ha concluso felice – R.M. – continuando a pungolare, i propri rivali Verde-Argento. (…Una “Cuffia” attuale, quella passata pur fresca, domenica sera a Porta Crucifera, che e’ da considerar in ogni caso, come – altre, subite da Altri – o nel passato: una “Cuffia” molto “giovane”; essendo or di fatto …e in essere, proprio attuale). Valutazioni altamente errate ed incerte – non nuove – vi furono in passato (e di clamorose) poi; ancor piu’ indietro lontane (e datate) si erano verificate per il decennio anni ’70 – gia’ nel 1978 con strascichi, “penali”, in Questura – e in particolare con rimostranze (abbastanza feroci, quanto violente, gia’ allora e in entrambe le occasioni: 55a e 56a edizione). L’anno dopo (1979) poi, causa incidenti in piazza, fu peggio del precedente. Quest’oggi il rettore Giallo-Cremisi, R. Felici, invece, giunto al suo 2° successo – dopo quello del 2019 – festeggia con il capitano D. Giusti, i Giostratori e tutto il Quartiere. Ma e’ il primo successo in carriera (tanto per lui che per molti di loro) riguardo, la Giostra di settembre dopo anni e anni. Ben 18, quasi 4 lustri. “Organizzeremo certamente, grandi festeggiamenti – in San Lorentino – e desideriamo tutti commemorar sia Sganappa, i rettori e i capitani che mi hanno preceduto al Quartiere – nonche’ – molti altri figuranti e quartieristi che ci hanno lasciati troppo presto. Per questo nostro successo tanto atteso, anelato e – non solo – celebreremo adeguatamente i Riti religiosi, tanto in Cattedrale quanto – in San Domenico – ove riposa P.re A. R. Caprara (1910 – 1980). Siamo appena a 28 e la strada, e’ ancor lunga; ma son fiducioso. Desidero pur ricordare che con 10 punti, in due tiri – grazie a Vedovini e Scarpini – venerdi’ scorso, abbiam vinto (anche) una bella “Provaccia”, dedicata a Romualdi (… oltre al piatto commemorativo in premio – in San Lorentino – e’ poi andata la tradizionale Porchetta, offerta al Popolo e all’Istituzioni giostresche, dai Macellai aretini – https://www.visitvaldichiana.it/esplora/la-porchetta-di-monte-san-savino/ ; https://progetti.confcommercio.ar.it/mercatointernazionale/ ; https://www.eventiintoscana.it ). Vedremo poi, come poter risalire ! ” Ha terminato di fretta e al settimo cielo con l’Asta di Benincasa in mano, il rettore della Chimera. Avviandosi verso la Cattedrale con il Quartiere in festa, sul colle di San Pietro atteso da Don A. Bardelli, presso la Cappella della Madonna del Conforto (per il rituale del Te Deum). La giornata giostresca si era protratta sotto un bel sole e il caldo, settembrini. Al convito propiziatorio, in Sant’ Andrea – tenutosi in piazza San Giusto, la sera della vigilia – avevano preso parte c.ca 1500 Commensali (come c.ca a giugno) e sotto la super-visione del Comitato Giovanile, dei “Raviolai, Grigliai, della Cucina” e delle Citte, Verde-Argento. Mentre la benedizione del Vescovo di Arezzo – S.E. Mons. A. Migliavacca – impartita sul sagrato della Cattedrale, poco dopo le – h. 15,15 – agli armati e, alla cittadinanza e’ stata salutata tra gli applausi dei presenti, dei Quartieri (e dai molti turisti… arrivati per la Fiera Antiquaria allestita al Prato, https://fieraantiquaria.org ) poco prima dell’inizio del Corteo storico, http://diocesi.arezzo.it . Vescovo – A. Migliavacca – che ha rivolto una preghiera di pace nei confronti dell’Ucraina, di Gaza, di Israele (… anche la Polonia di Wojtyla, sembrerebbe (?) in pericolo o… https://www.polonia.travel/it/ …ad alto rischio) e per tutti quei Paesi gravemente colpiti dalla guerra, https://www.caritas.it , https://www.duomoarezzo.it . Encomiabili sono stati i compiti svolti poi, dall’ Araldo F.S. Chiericoni, dal Regista E. Lazzeri, dal Maestro di Campo C.U. Salvicchi, e dall’ Ass.ne Signa Arretii – https://www.signaarretii.it – con gli Armigeri Comunali di Palazzo al seguito della Lancia d’Oro, ancor dalla Magistratura – nonche’ – dagli Sbandieratori e dal Gruppo Musici stesso, https://www.gruppomusici.it . Quest’ultimo era stato ben diretto in Giostra e, per l’occasione, sia da T. Cardeti (Capogruppo) e come sempre da M. Nappini (Coordinatore). Ospiti d’onore nella Tribuna delle Autorita’ con il sindaco A. Ghinelli – inoltre – il Governatore della Toscana E. Giani, ancora, A. Tomasi primo Cittadino di Pistoia, R. Vannacci e F. Macri’ (quest’ultimo gia’ ex Cavaliere di Casata dei Verde-Argento e – pur di fede – “Santandreina”) e’ Presidente di Estra assieme, a F. Scortecci (…Proprio Scortecci, invece, e’ tra i primari sostenitori Colombini e di famiglia “gialloblu” – ben dagli anni ’30 – e nonche’ entrambi, con Macri’, della Giostra stessi) – https://www.estra.it . Tutti gli ospiti di Ghinelli intervenuti in piazza, sono comunque rimasti ben impressionati dalla Manifestazione – dantesco-aretina – riguardo entrambe le edizioni corse nel 2025. Infine si desidera esprimere – sentite condoglianze – alla famiglia di “Bob” Casini, nonche’ a Porta del Foro e al rettore R. Felici, quanto, alla Misericordia stessi. (G.ra/nt.-AR., d.al.fdc., fdl.sn., mzt.mt.; bt.lc., mccn.lnr., srr.gnn., bhi.lc., ntn.atn., srn.vs. et al. AA.vv. – https://www.corrergiostra.it )
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