Le Dame in Giostra

In fatto di bellezze la Giostra del Saracino non è mai stata seconda a nessuno.
Tutte le dame hanno portato alla manifestazione aretina grazia e femminilità, come possiamo ammirare nelle immagini che seguono

BREVI NOTE ARALDICHE – Quale consorteria originaria ai primi del Mille, gli Albergotti ebbero un ruolo fondamentale per la nascita del Comune. Di origini longobarde e di fazione guelfa, gli Albergotti hanno annoverato localmente, lungo il corso della storia, personaggi illustri quali tre vescovi aretini – e soprattutto – Francesco Albergotti che fu fra i prestigiosi comandanti supremi del re di Francia Luigi XIV (il “Re Sole”). Curiosità: gli Albergotti – tuttora esistenti – prima del recente riordino storico-giostresco, erano annoverati sotto le nobili insegne di Porta Crucifera. Pur essendo legati tradizionalmente al quartiere rossoverde (sino al 1991) furono annessi – per esclusivi motivi storici – al nobile quartiere gialloblu di Porta Santo Spirito.

Radicatisi a sud di Arezzo con ogni probabilità intorno al Mille, gli Azzi erano anch’essi di origini longobarde. Di fazione ghibellina ebbero in Ippolita, sul finire del Duecento, una figura leggendaria quanto rappresentativa. L’eroina aretina “Ippolita degli Azzi” infatti, animò strenuamente la difesa della città dopo la terribile disfatta di Campaldino (1289). Dal 1992, la nobile casata argento-rossa è annoverata sotto le insegne gialloblu di Porta Santo Spirito. Curiosità: una strada secondaria – ubicata in pieno territorio santandreino – è intitolata ad Ippolita e ne ricorda le gesta eroiche. (ar./n.d.s.)

 

META’ ANNI OTTANTA: CAPACCI E PARIGI CONSEGUONO UN NUOVO CAPPOTTO

 

(Arch. Priv. C. Fardelli)

OMAGGIO AL RETTORE BIANCOVERDE CAV. GIUSEPPE MUNICCHI (1926-2010)

Beppe Municchi. Il ”signore della Giostra”
Caldeggiato al ruolo, da Piccoletti, da Papini ed ancora dal Consiglio direttivo Bianco-verde, sin dai primi anni ’70, il Cav. G. Municchi ebbe l’incarico di Rettore del Quartiere, solo nel 1976. Dopo l’abbandono dal ruolo di Capitano, da parte dello stesso Enzo Piccoletti (che lascerà nel 1975). Municchi ha rivestito con
onore, tale incarico sino al 1991, annoverando – per la propria Compagine – ben nove successi; dalla 9a alla 17a Lancia d’Oro. Fra i molti Trofei conseguiti in San Giusto da Rettore in carica, ne spiccano – indubbiamente – tre. L’11° (del 1983) dedicato al Primo Magistrato dr. Mario Cantucci (un Trofeo che è intitolato – tra gli altri – alla memoria dei Capitani dei Quartieri, nella storia della Giostra della Saracino).
Ancora il 13° Trofeo (quello ‘straordinario’ del 1984) dedicato al Presidente della Repubblica Sandro Pertini; la Lancia d’Oro più amata da Municchi, fra quelle
conseguite in Piazza Grande (l’Asta Tricolore) – nonchè – il 15° successo (del 1987). Il Trofeo che è dedicato ai Maestri di Campo e che segna il primo Cappotto di
vittorie nella storia novecentesca della Compagine di Piazza San Giusto (il “Cappotto Piumato” di S. Andrea). Nato nel 1926 – il Cav. G. Municchi – è scomparso nel mese di aprile del 2010, all’età di 84 anni. Innumerevoli gli interventi diretti messi in opera dal Rettore, sia in ambito organizzativo che tecnico (e soprattutti, finanziario) svolti in favore del proprio Quartiere – nonchè – della Giostra medesima; come del resto gli stessi compiuti – a ruota – dal suo successore Faliero Papini (che ha garantito, la continuità).
M. Ciofini, C. Fardelli (O. Porcellotti, in breve) e S. Nasi sono stati i Capitani Bianco-verde, con i quali – Municchi – ha collaborato sempre con grande passione, senso di responsabilità e lealtà, nel periodo giostresco della propria reggenza (G./nt. – p.s.A.)

(Arch. Priv. Fam. Romanini, Municchi e Foto Lab. Tavanti)

Settembre 1985 – LANCIA D’ORO DEDICATA ALLA MUSICA, BUTTATA ALLE ORTICHE

(Arch. Priv. P. Vannuccini e Fam. A. Severi)

4 SETTEMBRE 1988 – NEL RICORDO DI “LANO” GUGLIELMINO E DANTE

(Archivio privato famiglia Nasi e P. Vannuccini)

1990: PORTA DEL FORO CHIUDE UNO SPLENDIDO CICLO DI SUCCESSI
(TORNERA’ALLA VITTORIA SOLO NEL 1995, DOPO 9 GIOSTRE)

78a edizione – La compagine chimerotta, annovera la propria diciassettesima vittoria dopo una sfortunata vicissitudine capitata a Santo Spirito.
La Colombina regalerà in pratica il successo a Porta del Foro; per M. Capacci e P. Parigi sarà l’ultimo trofeo conseguito in carriera.

(Arch. Priv. Lucani, Mascalchi, Innocenti e Corona)

QUARTO DI S. ANDREA; DAME FAMIGLIA CIOFINI

 

(Arch. Priv. Famiglia Ciofini)

OTTO DAME DEL NOSTRO TERRITORIO, RITRATTE A FINE SECOLO 

GLI AZZI, CAMPALDINO, LA LEGGENDA, IL CONTRASTO CON I BOSTOLI 

Dopo l’orrenda mischia di San Barnaba (11 giugno / 1289) fu tramandata, sin dal ‘300, la tragica leggenda che – ancora oggi – richiama alla Donzella
Azzolina e a Messer Rinaldo dei Bostoli. Per certo posso dire che in loco, ove agirono gli Azzi presenziarono – quasi sempre – i Bostoli.
Oltre che “Capi della fazione” – i Bostoli – si opposero ai potenti Tarlati da Pietramala e, nel contesto interno cittadino dell’epoca, Messer Rinaldo rivestì persino la carica di Podestà Aretino. (E. Piccoletti / 1974)

Nell’ampio arco di tempo successivo alla disfatta di Campaldino, prese corpo ad Arezzo una infinita ed infausta sequela fra discordia, lutti ed agitazioni di vario genere, che coinvolsero le principali Casate nobiliari.
Un lungo periodo storico decisamente travagliato, che si protrasse senza sosta in pratica sino al XVI secolo. (W. Monci / 1960)

GIUGNO 2008 – INGRESSO IN PIAZZA DI TRE COPPIE NOBILIARI

2008 – 30 DI’ CONTA NOVEMBRE… CON LA STELLA DA SETTEMBRE

Veronica Moretti, Romina Cacioli, Elisabetta Bidini e Beatrice Ceccherini, saranno le quattro damigelle di Porta S. Andrea nella vittoriosa giostra del 7 settembre 2008. Mentre Nico Bulletti, Mirco Maurizi, Michele Mattesini e Matteo Bidini saranno i rispettivi Paggi Accompagnatori (30 Titoli).

2009: TROFEO INTITOLATO AL 150° DEL QUOTIDIANO “LA NAZIONE” (XXXI SUCCESSO BIANCOVERDE)

(Archivio privato Foto Tavanti)

LUGLIO/2010 – TE DEUM: CONSACRATO IN SANT’AGOSTINO IL 32° SUCCESSO INTITOLATO AL BICENTENARIO DELL’ACCADEMIA PETRARCA (1810) (Vittoria in tono classico: 8 i punti ufficializzati erroneamente dalla giuria. In realtà, i punti marcati sarebbero 9)
http://www.accademiapetrarca.it

Andrea Lanzi, l’alfiere biancoverde di via Rugginaia, è – attualmente – il Capitano che detiene il maggior numero di vittorie nella storia della compagine: ben 8, in 12 anni.

(Arch. Priv. Barbara e Marco Fardelli; Sonia Fardelli; Felice Rogialli)

5  Settembre / 2010; PORTA  CRUCIFERA  IN  FUGA, VOLA  A  35 (5a terzina rosso-verde dal 1931; riguardo l’anno solare – Trofeo dedicato a G. Vasari)

Di condizione ‘popolare’, la Casata dei Pescioni, è ritenuta di parte Guelfa. Sono ben poche le testimonianze locali, lasciate dalla Famiglia, estintasi – probabilmente – all’inizio del XIV sec. Michele Pescioni risiede nella Magistratura fiorentina nell’anno 1368 (b.l., c.a., p.e., a.a.)

Giorgio Vasari era nato nel 1511 in via Mazzini, presso il Canto de’ Perini. Solamente nel 1540 (all’età dei 29 anni di Giorgio) la famiglia Vasari, si trasferì presso l’abitazione in via XX settembre (attualmente) ubicata nel territorio di Porta del Foro.
E’ dunque certa che – come per Petrarca – la nascita dell’artista, sia anch’essa avvenuta in territorio Cruciferino  (a.a., e.m.)

(Arch. priv. Tavanti; Fam. Nuti; Brigata Ar. Amici dei Monumenti; Circ. Fi/.lico Aretino)

121 EDIZIONE: GIOSTRA (NOTTURNA) DEDICATA AL 150º DELL’UNITA’ D’ITALIA (XXVII Vittoria di Porta S. Spirito)

(Arch. Priv. Fotolaboratorio Tavanti)

OMAGGIO A KAROL WOJTYLA (1920-2005) (XXVIII SUCCESSO DI PORTA SANTO SPIRITO, CHE CONSEGUIRA’ IL CAPPOTTO, DOPO 78 ANNI)

(Arch. Privati Fotolaboratorio B. Tavanti)

2012 – TERREMOTO A PORTA DEL FORO, ORLANDI SI DIMETTE DAL RETTORATO GIALLO-CREMISI, MENTRE – A S. ANDREA – IL CAPITANO ANDREA LANZI, LASCIA IL PROPRIO POSTO A LUCA BICHI

(Archivi priv. Fotolaboratorio B. Tavanti – AR)

GIUGNO 2013 – S. SPIRITO, CHE VIVE IL SUO MOMENTO DI GRAZIA, SALE A 30 TROFEI (Lancia d’Oro intitolata alla Fraternita dei Laici)

(Arch. Priv. Foto Tavanti)

2014 «NEI SECOLI FEDELE» (31° Trofeo di S. Spirito, dedicato all’arma dei Carabinieri)