1984/1990 – LE DUE VITTORIE DEDADICATE A SANDRO PERTINI

1984-1990: LE DUE VITTORIE CORRELATE A SANDRO PERTINI

29 SETTEMBRE 1984  XIII vittoria di Porta S. Andrea: Lancia d’oro del Presidente della Repubblica Sandro Pertini

La Giostra Straordinaria del 29 Settembre 1984 viene considerata tra le più importanti del ’900.
La XIII Lancia d’oro di S. Andrea. Venne conseguita dai giostratori Vincenzo Verità e Martino Gianni. Capitano Carlo Fardelli, Rettore Giuseppe Municchi.

Vincenzo Verità (detto “Il Faenza”) ha corso ad Arezzo per ben 10 anni dal 1974 al 1984. Sono 18 le edizioni giostresche alle quali ha preso parte in piazza Grande e sono sei le vittorie conseguite in carriera (1975 – 1976 – 1978 – 1983 – 1984 – 1984).
Vincenzo Verità è stato di fatto insignito nei primi anni Novanta dalla dirigenza biancoverde in carica con il titolo onorifico assieme ad Ilio Francesini, per mano di Enzo Piccoletti e dell’allora Capitano Sergio Nasi (Rettorati di: Giacinto M. Sarrini, Giuseppe Municchi e Faliero Papini).
Ricordiamo anche i 6 quadrupedi per merito dei quali, Vincenzo, ha riportato i suoi sei successi in carriera: “Lara”, “Diablo”, l’agile “Stellina”, le fide “Aiala”, “Borghesia” e “Simba” . Curiosa quanto bizzarra la circostanza relativa all’ingaggio del giostratore, nel 1974. Voci insistenti reputavano già per scontato il suo rapporto al servizio di un’altra Compagine; ma il direttivo di S. Andrea, già in parola con il giostratore faentino dal 1972, regolarizzò per iscritto il contratto, battendo tutti sul tempo. 
Vincenzo Verità ha corso ad Arezzo solo per i colori di S. Andrea ed è stato il primo giostratore nella storia biancoverde, ad aver riportato in coppia con Martino Gianni, due vittorie nel corso dello stesso anno solare. (1984) seppure non annoveri il Cappotto.

XIII e XVII (*) VITTORIA: “I DUE TROFEI DEDICATI A SANDRO PERTINI”

(*) – Le due aste considerate in coppia, “potrebbero risultare emblematicamente”, come una serie di successi, riservati al Presidente Sandro Pertini. La XIII vittoria di S. ANDREA è catalogata come l’asta dedicata alla Repubblica; mentre la XVII (anch’essa conquistata agli spareggi contro Porta Crucifera il 2 settembre 1990) dedicata ufficialmente ad “Arezzo in epoca romana in relazione alla concessione della cittadinanza romana alle città dell’Etruria” (Lex Iulia del 90 a. C.), è stata conseguita di fatto dal nostro quartiere, nello stesso anno della scomparsa del Presidente Pertini. Questa coppia di vittorie è considerata idealmente – in San Giusto – come la Serie di successi dedicati a Sandro Pertini.Curiosa nota statistica: ambedue le aste sono state annoverate agli spareggi con Porta Crucifera.

Lorenzo Nasi

(Archivio privato Foto Tavanti)

(La gioia incontenibile della Compagine di Piazza San Giusto, descritta dal proprio Capitano – Sergio Nasi – a seguito del 17° successo riportato in Piazza Grande, dom. 2 settembre / 1990)

“Il nostro è un ‘Cappotto’ ineguagliabile, realizzato all’insegna del Presidente S. Pertini. Vincemmo la Manifestazione in onore del Presidente della Repubblica, nel sett. / 1984. A distanza di sei anni, abbiamo conseguito anche quella dedicata alla sua memoria; per una serie unica a Lui intitolata – e già definibile – come la “Serie dei Trofei Istituzionali”, in tema con il nostro Paese”. (Sergio Nasi, 2 sett. / 1990 – d. G.)

(2 / sett. – 1990) ERRATI COLORI; PIAZZA GRANDE E IL “MISTERO” DELLE PUNTINE COMPARSE – “Sotto l’asta, ancor prima della Giostra – mani ignote – avevano collocato due puntine rossoverdi; mi sono accorto dell’accaduto, quando ho ricevuto il Trofeo dalle mani del Sindaco V. Vnnucci. In fondo, alla base della Lancia d’ Oro, c’erano infisse due puntine: una di colore rosso e l’altra verde. Evidentemente – alcuni Cruciferini – desideravano dare ‘paternità’ all’asta, ancor prima di attendere il verdetto, sancito dal Buratto in Piazza Grande. Calcoli errati, direi ! (gli occhi del Capitano giunto al quarto successo personale, si accendono biancoverdi di luce, più tardi, in San Giusto). Una serata magnifica per noi; è stata una Rievocazione fantastica – conclude Nasi, sorridendo sotto i baffi – grazie alla coda di uno spareggio mozzafiato. Questo Trofeo è nella nostra rastrelliera e, il maggior merito, è stato quello di confermare Franco Ricci al fianco di Martino Gianni. Piazza Grande e l’Automa hanno arriso a S. Andrea, dando ancora una volta ragione, ai nostri amati Alfieri”. (Sergio Nasi, 2 – sett. / 1990 – d. G.)

Francesca Arcangioli

– ORIETTA LAPUCCI (ceramista): PER LA GIOSTRA DEL SARACINO – (Ceramiche artistiche realizzate a mano. Tel. 0575-844928)

(Foto archivio privato Lapucci)