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23 giugno Data storica in San Giusto.
Dopo 86 anni, si avvera il sogno anni ’30 di Enzo Piccoletti, allora “cittino”: “dagli anni bui… a Colcitrone”

Sei distinti giostratori, quelli coinvolti per aver riportato il successo, nei tre lustri di capitanato – peraltro scarni di affermazioni – rivestito da Enzo Piccoletti (1925 – 1996) e suddivisi in appena quattro vittorie, ottenute dal celebre “alfiere” santandreino, fra il 1963 e il 1975. Due delle quali, negli anni ‘60, conseguite in modo rocambolesco (1963 e 1968). Sono Marino Gallorini ed Assuero Favi, appunto, vincitori nel 1963; Franco Ricci e Tripoli Torrini nel 1968, ancora, Vittorio Zama nel 1970 – infine – Vincenzo Verita’ nel 1975 (dopo un’astinenza biancoverde, lunga cinque anni). Rispettivamente un aretino (Gallorini) mentre, l’altro, originario della provincia di Siena (Favi). Un altro ancora, proveniente dalla verde Umbria, il mitico Torrini (“Tripolino”, scomparso centenario) e ben tre – nell’ordine – tutti originari della Romagna (Ricci, Zama e Verita’). Altresi’, unico, il nominativo del rettore biancoverde, che annovera tutte le affermazioni sovra citate, che risponde al nome di Giacinto Marcantoni-Sarrini. L’indimenticato rettore biancoverde – tra gli altri – annovera in tutto, grazie alla piu’ che storica vittoria del 1957, la prima nel dopo guerra e in tema per il 7* Centenario della “basilica titolare” di Sant’Agostino (1257) ben cinque affermazioni nel ruolo. Giunto anch’egli – proprio nel 1975 – all’ultimo successo della sua lunga carriera giostresca e, come del resto, lo fu per Piccoletti stesso. Altri tempi quelli di Enzo, di Marcantoni-Sarrini e dei giostratori di allora. Anni lontani, irripetibili, quanto ormai memorabili, gia’ passati alla storia (G./nt., Arezzo). http://www.visitarezzo.comhttp://www.umbriatourism.it     www.cittadarte.emilia-romagna.it http://www.terresiena.it.

3 settembre 2017 Torna il successo.
Il 36° della storia biancoverde e 11° del secolo attuale; dedicato tanto alla architettura di Dante Viviani (1861 – 1917) quanto alla Cattedrale Aretina di San Donato; nel 740° dall’ inizio della sua edificazione. I giostratori Stefano Cherici ed Enrico Vedovini, con ben 2 centri, trionferanno per la decima occasione in coppia, cogliendo i 10 punti per la terza volta, a distanza di 9 anni dopo il 2008 e il 2011. ( Capitano, Mauro Dionigi detto “Dingio”; Rettore, Maurizio Carboni ).

6 settembre 2015 – XXXV Successo; la saga del centro (130° torneamento giostresco, si fa arte del cinque). 
Capitano, Marco Fardelli (detto Globo), Rettore Maurizio Carboni.

QUANDO ALLOR, BALLAVAMO IL “BUMP”; OMAGGIO A “MAMI” (1961-1995)

Giostra 1 settembre 2013 – Lancia d’oro dedicata al maestro G. Verdi

2008 e 2009; XXX e XXXI successo della Nostra storia

19′ SUCCESSO SETTEMBRE 1992 dedicato a Piero della Francesca ( e alla Scoperta dell’America)

1° Settembre 1991 – Il Sorpasso a Porta del Foro (dopo 58 anni)

2 Settembre 1990 – XVII successo di Porta S. Andrea.

“Veleno in coda”, per un’ultima volta. Lancia d’Oro dedicata ad “Arezzo in Epoca Romana”, ottenuta nella rievocazione (classica) del 2 – settembre, in occasione della 79a edizione. Una manifestazione che, in Piazza Grande, l’Istituzione Giostra intitolera’ alla memoria del Presidente della Repubblica Sandro Pertini (1896 – 1990) scomparso proprio in tale anno, a Roma, nella data del 24 febbraio. Questo bel Trofeo (realizzato per intero da Francesco Conti) conseguito dalla coppia di giostratori composta da Franco Ricci (1942 – 1998) e da Martino Gianni, sara’ l’ultimo annoverato dallo stesso Ricci ad Arezzo dopo il penultimo, da lui pure ottenuto, solo l’anno precedente. Una vittoria molto importante, la 17a della rastrelliera, che ha per caratteristica, quella di essere segnalata come la 3a doppietta (solare) consecutiva, nella storia dei Biancoverde. Dopo le prime due, gia’ storiche, ottenute rispettivamente nel 1976 e 1984. Ma la circostanza casuale, quanto incredibile, e’ senza dubbio quella, che, in tutte e tre le occasioni, il successo sia pervenuto dopo vari spareggi, disputati (unicamente) contro i Rossoverde di Porta Crucifera. La Rivale confinante, ubicata, in alta via Fontanella. 9* successo, pervenuto nel 1976; ancora, 12* e 13* successo, annoverati – entrambi – nel 1984, ma che non costituiscono un Cappotto, con l’Asta della Repubblica, intitolata a Sandro Pertini  (nella “straordinaria” del 29 settembre); ed ancora la 17a affermazione in ordine di tempo ottenuta, appunto, nel 1990. In ogni caso, per le curiose statistiche giostresche, dopo il successo ‘Santandreino’ del 2 settembre 1990, nell’Albo d’Oro ufficiale della rievocazione aretina, sia Porta del Foro che Porta S. Andrea, annovereranno 17 vittorie a testa. Sara’ infatti – questa – l’ultima volta nel ‘900, che le due Rivali si contenderanno – ex aequo – le posizioni di coda. Rettore Giuseppe Municchi, Capitano Sergio Nasi  (Piccoletti Enzo, P.S.A. – AR./1990)      

       

3 settembre 1989 Sant’Andrea vince la settantasettesima giostra del Saracino

sedicesimo successo riportato nella Giostra di settembre, dedicata al drammaturgo aretino, Tommaso Sgricci (1789-1836) nel 2* Centenario della nascita. Sara’ questa la prima Lancia d’Oro, delle 7 ottenute in 6 anni consecutivi (per merito di F. Ricci, M. Gianni e M. Sepiacci) che porteranno, la nostra Compagine, a stabilire il primato assoluto delle annate solari, per le Giostre di settembre – vinte di fila – nel ‘900 (fra il 1989 e il 1994). Due decenni – l’80 e il ’90 – conclusi in bellezza. Con la sestina (appunto descritta) ed ancora, una nuova terzina solare di Trofei (dopo quella del 1991). Quest’ultima, annoverata proprio a fine Millennio (1997-1999).  

CAPPOTTO del 1987 el “Doblete Emplumado” (dopo 55 anni)

4 SETTEMBRE 1983 – PRIMA VITTORIA ANNI ’80 (XI) OTTENUTA GRAZIE ALLA COPPIA TUTTA “FAENTINA” COMPOSTA DA VINCENZO VERITA’ E MASSIMO MONTEFIORI. Dedicata alla memoria del primo magistrato dottor Mario Cantucci e a tutti i capitani dei quartieri nella storia della Giostra (Capitano: Carlo Fardelli – Rettore: Giuseppe Municchi).