

(QUARTO DI SANT’ANDREA) – SONO 41 I SUCCESSI OTTENUTI DAI BIANCOVERDE DAL LONTANO 1932 (COME GLI STESSI OTTENUTI DA PORTA SANTO SPIRITO) E PROPRIO NELL’ANNO TANTO FRANCESCANO CHE LO STESSO (IN TEMA) PER PAPA B.TO GREGORIO X, NEL 750° DELLA SUA MORTE. L’ASTA GIOSTRESCA DEL CAPPOTTO BIANCOVERDE, E’ STATA REALIZZATA DA FRANCESCO CONTI, SUL BOZZETTO DISEGNATO DA SONIA PIERALLINI (ironia della sorte, quest’ultima, svolge la sua professione lavorativa, proprio nel territorio Santandreino) – Vescovo di Arezzo – Mons. A. Migliavacca – che aveva poi illustrato assieme a don A. Bardelli, in precedenti occasioni e in vari simposi religiosi, le figure sia di San Francesco, Santa Chiara – nonche’ – di San Donato e Papa Gregorio X stessi. A proposito, grande soddisfazione per il successo della Compagine e’ stata espressa pur dal polacco, don A. Sipak; attuale corettore biancoverde della basilica di Sant’Agostino e che sara’ ricordato, come il parroco del 3° Cappotto nella storia dei Verde-Crociati (don S. Carapelli e don M. Randellini, furono i due precedenti; pur ricordando lo storico don R. Bertini, al Circolino). Altri numeri giostreschi d’interesse – citabili – sono stati che ad esempio, l’ordine di tiro in Piazza Grande era in piena analogia con quello dell’11° successo riportato nella diurna del 1983 o, ancora, per quello n. 28 (nella notturna 2006) per citarne almeno due, tra recenti o piu’ lontani nel tempo. Anche i quadrupedi in tema con i tre Cappotti, oltre gli attuali – “Biancaneve” e “Bianca” – pur si ricordano, nell’ordine, i due del 1987 – quali – “Luna” e la “Nuvola” ed inoltre “Galileo” e “Fraddiavolo”, per quanto concerne il 1994 (“Fraddiavolo” e’, poi, il quadrupede, piu’ vittorioso della storia, grazie ai suoi 10 successi in piazza). Per quanto – non risulti affatto Cappotto – quello del 1984, furono (invece) “Borghesia” e “Duna” (quest’ultima fu la prima, indimenticata Cavalla di M. Gianni, scomparsa nel 1985) i due rispettivi quadrupedi, in tema per i citati successi dell’84 (per la cronaca, 12a e 13a Lance d’Oro del Quartiere). Il rettore M. Carboni – inoltre – e’ salito a quota 12 in poco piu’ di due mesi, nel suo personale ruolo. Non interessa il numero personale del mio palmares nel ruolo di rettore – ha dichiarato a caldo dopo il Cappotto, Maurizio – desidero invece che la Compagine, vinca, ogni qual volta scendiamo in piazza, tutti assieme; ed in questo, e’ pur incluso chi resta in sede o in altri luoghi, ove siano presenti, Santandreini – e’ stato il pensiero espresso dal rettore e che raggiunge in tema di Cappotti (anche) gli altri due nel ruolo – quali – G. Municchi (1987) e F. Papini (1994). Altra dichiarazione quasi all’ unanimita’ e che e’ stata espressa, personalmente, da altri : “per cio’ che abbiamo vissuto sin da gennaio, penso che meglio di cosi’ – il 2026 – non poteva finire. A livello, giostresco, abbiamo ottenuto il massimo”. (Altre opinioni a caldo, espresse sia dal veterano Gino Raguzzi – nonche’ – da Federico e Sara Severi, sono state in linea unanime : diversamente dal 1987 e 1994, crediamo che far Cappotto, oggi, sia ben piu’ difficile rispetto ad un tempo e a distanza, poco piu’ di due mesi. Oggi poi, sono stati sufficienti 9 punti, ma per alcuni frangenti siamo pur stati assistiti, casualmente, anche dalla buona sorte). Il capitano A. Gavagni – intanto – grazie ai suoi freschi 4 successi, ha raggiunto nel suo ruolo altri due monumenti Biancoverde, quali, E. Piccoletti e C. Fardelli. Assestandosi poi ad una sola lunghezza da M. Dionigi (“Super-Dingio” nonostante un Cappotto e’ fermo, a quota 5 Trofei). Gavagni – inoltre – entra a far parte della rosa, ristretta, dei capitani Biancoverde che hanno conseguito – almeno un Cappotto – proprio assieme a S. Nasi (1987) ed appunto a M. Dionigi (1994). Corretto precisar in ogni caso che : pur non essendo considerato, Cappotto, i successi pervenuti entrambi nel 1984, furono annoverati nel ruolo da C. Fardelli (quest’ultimo poi scomparso nel 2011, e’ stato vincitore nel ruolo, anche nel 1978 e 1983). Rettore, per quelle due occasioni fu, all’epoca, G. Municchi; vincitore di ben 9 successi nel ruolo fra il 1976 e il 1990. Uno in meno, rispetto a Papini. (Q.to d. S. A. et al. A.A.v.v., fi.f.; prtt.rt.)
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