

(QUARTO DI SANT’ANDREA) – DOPO 32 ANNI DAL 1994, E’ ANCOR “DOBLETE” ! EL “DOBLETE ENCANTADO” ! SANT’ANDREA, IRRESISTIBILE MACCHINA DA GUERRA, TORNA AL SUCCESSO PER IL TERZO CAPPOTTO DELLA STORIA E DAL SUO PRIMO, STORICO (ROCAMBOLESCO) PERVENUTO SOLO NEL LONTANO 1987; ALLORA, DOPO 55 ANNI – Moltissimi i Santandreini entusiasti in Piazza Grande (e fuori) dopo la 150a Manifestazione aretina che ha visto il terzo Cappotto nella storia della Compagine biancoverde, a distanza di ben 32 anni; una eternita’. Pervenuto proprio in occasione della 150a Edizione; titolata al 750° Anniversario dal primo Conclave (aretino) avvenuto nel 1276, poco dopo la scomparsa di Papa B.to Gregorio X. Anche la data giostresca del 6 settembre, e’ divenuta (dal 1970) una ricorrenza particolarmente prolifica, di successi, per la Compagine di piazza San Giusto (e per una data giostresca, ritenuta alta). Scatenato tutto il Popolo di San Giusto assieme alle ragazze del Comitato Giovanile, dopo l’ultimo tiro di Gmtt. Marmorini per Porta Crucifera che ha vanificato la rincorsa dei Rosso-verde, finiti ad 8 punti globali, in due sole carriere. Coadiuvate dallo stesso M. Gianni; i primi 4 punti Rossoverde erano stati gia’ marcati nella prima mandata da M. Bruni. “T. Marmorini e S. Montini”, l’attuale Coppia di Giostratori Biancoverde, come le due precedenti di tanti anni fa – quali – M. Montefiori e F. Ricci (del 1987) e M. Gianni e M. Sepiacci (nel 1994). Sono cosi’ tutti e sei riusciti, nella fatidica e difficilissima impresa, di conseguir per ben due volte in una sola annata i successi segnati di seguito nell’Albo d’Oro dei Giostratori. Ma per i numeri, Santandreini, e’ pur da ricordare la prima volta di successi in assoluto della storia, nella sola annata 1984 che non puo’ essere affatto, considerata, un vero Cappotto ma (almeno) ricordata. Nel 1984, rispettivamente, autori di quella prima (quanto strana) impresa, furono i Giostratori V. Verita’ e M. Gianni; allora debuttante. Domenica sera, nel dopo Giostra, sul tardi e dopo il Te Deum in duomo, fra Corso Italia oltre, la Casa di Petrarca, la Pieve, San Michele e ai Portici di via Roma – le ragazze del Comitato, munite in piazza, di lunghi “salsicciotti” biancoverde (in gomma) – si son poi sbizzarrite ben bene tra canti e sfotto’. Una gran serata, indimenticabile, per il Quartiere tutto e la sua storia: dal “doblete emplumado” del 1987, a quello “encantado” questa volta, ai giorni nostri. (Q.to d. S.A. et al. AA.vv., fi.f.; prtt.rt.)
Questo sito utilizza cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti per migliorare la tua esperienza di navigazione.
Cliccando ACCETTA acconsenti al loro impiego.
Per maggiori informazioni leggete la nostra Informativa Estesa Privacy e Cookie policy